Laboratorio di Epidemiologia molecolare

L’attività svolta presso i seguenti laboratori: i) Laboratorio di Microbiologia per la Sanità Pubblica; ii) Laboratorio di Epidemiologia Molecolare 1; iii) Laboratorio di Epidemiologia Nutrizionale; iv) Laboratorio di Epidemiologia Molecolare 2, di cui è responsabile la prof.ssa Antonella Agodi, integra la gestione epidemiologica dei dati e la sperimentazione di sistemi informativi con le tecnologie e gli strumenti dell’epidemiologia molecolare per lo studio delle malattie trasmissibili e di quelle cronico-degenerative, rispettivamente rivolti alla caratterizzazione epidemiologica dei microrganismi ovvero all’identificazione di biomarcatori nell’uomo. L’attività interpreta gli obiettivi della ricerca traslazionale e della Medicina di Precisione, in termini di trasferimento della ricerca di base e biomedica in opportunità di sviluppo di conoscenze sulle cause delle malattie, sui fattori di rischio e protettivi, sulle strategie di prevenzione e sulla valutazione della loro efficacia.  

L’approccio di ricerca adottato, integrato e innovativo di epidemiologia molecolare e data science permette l’identificazione dei fattori biologici, molecolari, comportamentali e ambientali, nonché le loro interazioni, che caratterizzano le malattie trasmissibili e non trasmissibili. In particolare, tali metodologie a supporto degli strumenti dell’epidemiologia molecolare sono applicate a:

  • epidemiologia e studio dei fattori di rischio delle principali malattie cronico-degenerative, al fine di sviluppare nuove ed efficaci strategie preventive basate sulla modifica degli stili di vita e/o sull’identificazione di biomarcatori molecolari
  • identificazione dei fattori predittivi e dei biomarcatori genetici ed epigenetici associati al rischio di malattie alla nascita e nel corso dello sviluppo. Con tale obiettivo, nel 2014, è stata istituita la coorte “Mamma & Bambino”, nel 2020 la coorte “MAMI-MED” e nel 2025 la coorte “AIMED” coordinate dalla prof.ssa Antonella Agodi, volte a studiare l’associazione fra l'esposoma (fattori socio-demografici, esposizione ambientale e stili di vita, tra i quali la dieta, nel periodo periconcezionale e perinatale) e lo stato di salute sia della madre che del bambino
  • epidemiologia e prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza in diversi ambiti assistenziali, attraverso la tipizzazione molecolare dei microrganismi responsabili di infezione e l’integrazione con i dati di laboratorio e clinici

Il Laboratorio è attrezzato con i più moderni strumenti per le indagini molecolari ed è gestito grazie alla collaborazione di docenti universitari, ricercatori, borsisti di ricerca e dottorandi.

I laboratori dispongono delle apparecchiature e delle strumentazioni necessarie per le fasi di conservazione, corretta gestione e preparazione dei campioni biologici, quali: centrifughe refrigerate da banco, agitatori da laboratorio, bagni termostatici, cappe biologiche e aspiranti, bilance analitiche, pH-metri, piastre riscaldanti, pipettatori automatici, frigoriferi e freezer (20°C e -80°C). Inoltre, gli strumenti per le indagini molecolari includono: i) termociclatori per l'amplificazione di sequenze nucleotidiche (Mastercycler flexlid - Eppendorf; Mastercycler personal – Eppendorf; QIAcuity One Digital PCR System Qiagen; Real time PCR: QuantStudio 7 Flex- Applied Biosystems by Life Technologies); ii) strumentazione per elettroforesi (CHEF- DR III Pulsed Field Electrophoresis System BIO-RAD®); iii) transilluminatore (UVIdoc HD6 Touch Gels Imager system; iv) estrattori di acidi nucleici (estrattori automatico QIACUBE – QIAGEN; EGENE-UP® semi-automated extraction platform; v) apparecchiature per analisi di acidi nucleici (Fluorometro Qubit Invitrogen); vi) sequenziatore (Pirosequenziatore Pyromark Q24 QIAGEN); vii) next generation sequencing (Illumina MiSeq i100Plus).

Ultima modifica: 
17/03/2026 - 11:34