Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Tecnologie Avanzate              “G.F. Ingrassia”

Il Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Tecnologie Avanzate “G.F. Ingrassia”, diretto dal Professor Stefano Puleo,è stato istituito nel 2014 attraverso l’integrazione di esperienze maturate in varie strutture dipartimentali dell’Ateneo, espressione di specifici profili scientifici della Scuola“Facoltà di Medicina”, con l’obiettivo di garantire al territorio e alla filiera della formazione una progettualità sinergica in termini di ricerca, didattica e trasferimento tecnologico in ambito biomedico e sanitario.Il Dipartimento è impegnato in attività di ricerca di base, clinicae traslazionale per l’innovazione nei sistemi sanitari, l’eccellenza nella diagnosi e nel trattamento e la promozione della salute, con collaborazioni e accordi internazionali con università prestigiose, per consentire la mobilità di studenti, laureandi e assegnisti di ricerca. La ricerca e l’attività assistenzialeconvergono nell’impegnodidattico nei Corsi di studio, nelle Scuole di specializzazione (Anatomia Patologica, dell’Apparato Digerente, Audiologia e Foniatria, Chirurgia Pediatrica, Fisica Medica, Igiene e Medicina Preventiva, Neurochirurgia, Neurologia, Medicina Legale e delle Assicurazioni, Otorinolaringoiatria, Radiodiagnostica) e nei Dottorati di ricerca di Area medica dell’Ateneo.

Il Dipartimento ha incluso nelle proprie linee programmatiche la realizzazione della funzione sociale dell’Università, in sinergia con le istituzioni pubbliche e private el’attiva partecipazione a gruppi di esperti regionali, nazionali ed internazionali di sanità pubblica.È sede del Centro di ricerca Multidisciplinare per la Diagnosi e Terapia della Malattia di Fabry e per i Trapianti d’Organoe delCentrodi ricerca interdisciplinare sulla diagnosi e terapia dei tumori cerebrali.

Le linee strategiche del Dipartimento,includono per l’area di Igiene e Sanità Pubblica l’attiva partecipazione a Commissioni regionali ed a gruppi collaborativi nazionali ed internazionali, quali l’European Centre for DiseasePrevention& Control (ECDC), il Network Italiano per la Genomica in Sanità Pubblica (GENISAP Network) e la Commissione Tecnica Terreni Contaminati. La relazione fra salute, alimenti e stili di vita, affrontata principalmente a scopo scientifico è anche oggetto di conferenze e incontri rivolti alle associazioni. Inoltre, sono attivi studi di sorveglianza nutrizionale e counseling e la realizzazione di progetti di tutela della salute. L’area di Chirurgiaè attiva prevalentemente nel campo della chirurgia oncologica dell’apparato digerente e nella chirurgia laparoscopica;partecipa alla Commissione Regionale per il Coordinamento dell’attività di trapianto in Sicilia e alla stesura delle linee guida di allocazione degli organi su scala regionale e nazionale; le attività di clinical trials riguardano la terapia immunosoppressiva nei pazienti trapiantati di rene, le terapie innovative delle malattie neurodegenerative e i nuovi approcci alle malattie vascolari periferiche. L’area di Neurologia/Neuroscienze è sempre stata impegnata spesso coordinando attività di clinical trials di fase II, III e altri osservazionali, nazionali ed internazionali e multicentrici. La Clinica Otorinolaringoiatrica è attivamente impegnata nello studioepidemiologico delle ipoacusie infantili mediante attività apposita di screening effettuata anche in tutto il territorio siciliano. Collabora a progetti di ricerca sulla sorveglianza tumorale territoriale per quanto riguarda le patologie oncologiche del distretto testa–collo ed in tale ambito sta attivando a una collaborazione anche con Università estere. È impegnata in studi multidisciplinari che interessano il coinvolgimento della sfera audio-vestibolare nelle patologie da stress ossidativo.L’area dell’Anatomia Patologica si occupa principalmente di identificare marker proteici e molecolari utili ai fini diagnostici e come fattore predittivi di terapie nell’ambito dei tumori pediatrici, del sistema nervoso centrale, dei tumori cutanei, dei tumori mammari, dei tessuti molli, e cutanei. E’ altresì centro di riferimento regionale per lo screening della malattia celiaca.